Guidare la 4C in pista è molto appagante, soprattutto se ti vengono forniti gli strumenti per apprezzare appieno l’esperienza.

Lo scorso venerdì siamo stati ospiti di Alfa Romeo e di ACI presso il centro di guida sicura ACI-Sara di Lainate, dove abbiamo avuto modo di conoscere ed apprezzare la 4C.

La giornata è iniziata con una lezione teorica dove gli istruttori del centro ci hanno fornito gli strumenti basilari per poter sfruttare appieno l’Alfa Romeo 4C in totale sicurezza.

Com’è

La 4C si fa notare subito per la posizione di guida. Si guida infatti con il sedere per terra, posizione voluta per avere più feeling con l’auto. E allo stesso tempo consentire di  tenere il baricentro basso.

Lo sterzo è molto diretto e non è servoassistito. L’assenza del servosterzo non pesa se non nelle manovre da fermo. Ma in curva dona all’auto un piacevole effetto go-kart, molto appagante nella guida in pista. La carreggiata anteriore più larga di 35 mm rispetto a quella posteriore contribuisce a evidenziare queste caratteristiche.

Di rilievo le sospensioni, che richiamano gli schemi già adottati con 156 e 147. Queste conferiscono alla 4C un ottimo comportamento in strada, ulteriormente accentuato dal peso piuma di 890 Kg.

La ripartizione dei pesi è 40:60, e grazie alle ruote posteriori più grandi, aiuta il “piccolo” 1750 turbo benzina a scaricare tutti i suoi 240 cavalli.

4C Pure experience, prova in pista della piccola sportiva italiana.
Una 4C e una 4C spider nel circuito ACI-SARA di Lainate

Come si guida

In marcia la visibilità è buona, così come l’abitabilità. I sedili sono comodi e rigidi allo stesso tempo, e trasmettono molte informazioni al guidatore. Il volante risulta piacevole al tatto. L’impugnatura è solida e naturale, e permette di trovare subito i paddle del cambio, nonostante siano abbastanza piccoli per la guida in pista.

Uscito dai box ho iniziato a spingere, e subito mi ha colpito la validità del cambio TCT, molto rapido e sempre all’altezza, anche in scalate veloci dalla 5° alla 2° marcia.

Il motore, sebbene sia turbo, è abbastanza lineare e sfruttabile anche se non si è piloti professionisti.

Molto validi i freni, che permettono staccate aggressive ed efficaci. La loro prontezza favorisce i trasferimenti di carico necessari per ottenere forti percorrenze in curva.

Un lato positivo della 4C è la clemenza. L’auto perdonava piccole imperfezioni alla guida, senza mostrarsi mai sottosterzante. Invece, è stata sempre recuperabile, anche grazie ai consigli molto validi degli istruttori.

4C Pure experience, prova in pista della piccola sportiva italiana.
Alfa Romeo 4C – Circuito ACI-SARA di Lainate.

In conclusione

In conclusione possiamo dire che la 4C è un’auto molto efficace e divertente.

Dalle reazioni molto istintive e facilmente gestibile con un po’ di esperienza, quasi un go-kart, un giocattolo per adulti, molto appagante.

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