Il pianale Giorgio di Giulia e Stelvio potrebbe, ad un certo punto, esser condiviso con altri brand del gruppo FCA. A rivelarlo, Bigland.

Il pianale Giorgio, piattaforma a trazione posteriore e quattro ruote motrici di Alfa Romeo potrebbe esser utilizzato su altri veicoli del gruppo FCA. Questa la rivelazione di Read Bigland sul pianale su cui sono realizzati Giulia Stelvio .

Pianale Giorgio, la piattaforma potrebbe esser condivisa con altri brand
Foto: Cartella stampa Alfa Romeo

La piattaforma è stata progettata in esclusiva per Alfa Romeo. E questo per da aiutare il brand a competere alla pari con BMW e simili. Tuttavia, Reid Bigland detto ai giornalisti, la settimana scorsa, che è troppo bella per esser usata solo da Alfa Romeo.

Modificare la piattaforma per generare ulteriori prodotti FCA è una possibilità“, ha detto Bigland. “Si tratta di un gioiello. In termini di dinamica di guida è la migliore della classe. E sarà difficile mantenerla esclusiva per Alfa Romeo“.

La piattaforma potrebbe essere adattata per brand con prezzi inferiori e superiori, in ottica di economie di scala. Bigland si è rifiutato di fare degli esempi su possibili nuovi mezzi basati sul pianale Giorgio. Ma fra le possibilità vi sono le prossime Dodge e le nuove Maserati. E il pianale sarebbe rimasto a trazione posteriore, con la possibilità di diventare quattro ruote motrici.

Pianale Giorgio, la piattaforma potrebbe esser condivisa con altri brand
Foto: Cartella stampa Alfa Romeo

L’investimento per la nuova piattaforma è stato di 1 miliardo di euro, un costo in grado di sostenere almeno otto veicoli Alfa Romeo. Partendo da una berlina compatta (la futura erede di Giulietta) ad una ammiraglia (erede di 166).

Harald Wester, direttore tecnico FCA, ha detto in occasione del lancio di Giulia che serviranno “molti altri miliardi” per sviluppare il resto della gamma.

Giulia ha ricevuto grandi elogi nei media automobilistici statiunitensi per le sue doti stradali, fin dal lancio negli Stati Uniti. Lo Stelvio raggiungerà gli USA nel secondo trimestre del prossimo anno, e sarà dotato dello stesso motore di Giulia Quadrifoglio.

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