Alfa Romeo: ecco come farà sua la Cina nei prossimi 5 anni

Alfa Romeo: ecco come farà sua la Cina nei prossimi 5 anni

Alfa Romeo ha intenzione di conquistare anche il difficile ma importantissimo mercato auto cinese che per il momento vede ancora le auto della casa automobilistica del Biscione come qualcosa di esotico. L’obiettivo è quello di aggredire il mercato con alcuni modelli fatti appositamente per assecondare i gusti e le esigenze del pubblico cinese che ama il made in Italy e che dunque potrebbe trovare assai interessanti le future proposte che lo storico marchio italiano ha intenzione di esibire in quella area del mondo.


Ecco come Alfa Romeo nei prossimi 4 anni intende conquistare la Cina

Proprio per questo motivo nel giro di due o massimo 3 anni in Cina arriveranno le versioni allungate di Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Queste auto sorgeranno su una versione allungata della piattaforma modulare Giorgio. Stelvio LWB disporrà di 3 file di sedili per un totale di 7 posti. Giulia invece sarà allungata ulteriormente diventando una sorta di nuova Alfetta. Queste auto dovrebbero arrivare sul mercato in concomitanza con l’aggiornamento di metà carriera delle due celebri vetture. L’anno in cui più probabilmente assisteremo al debutto di tali auto è il 2021.

Alfa Romeo: ecco come farà sua la Cina nei prossimi 5 anni

Le nuove vetture dovrebbero essere lanciate nel corso del 2021 e si affiancheranno al futuro E-Suv

Ricordiamo però che Alfa Romeo Giulia e Stelvio LWB saranno auto pensate solo ed esclusivamente per la Cina. Discorso diverso per il nuovo Alfa Romeo E-Suv. Questo modello, che dovrebbe essere presentato già per fine 2019 per poi essere prodotto nel 2020, sarà un veicolo globale che dunque il Biscione venderà sia in Europa che in Cina.

Il modello però avrà un design completamente diverso dallo Stelvio e ciò ovviamente lo differenzierà anche dal futuro modello allungato con cui però condividerà più o meno le medesime dimensioni. Non resta dunque che aspettare e vedere quali saranno le prossime mosse con cui lo storico marchio milanese intende conquistare la Cina per poter così festeggiare entro la fine del 2022 il traguardo delle 400 mila immatricolazioni annue.