Alfa Romeo: ecco in quali mercati potrà emergere il Biscione

Alfa Romeo non cresce abbastanza secondo il CEO di Fiat Chrysler

Mike Manley ha parlato di Alfa Romeo in occasione della trimestrale di Fiat Chrysler Automobiles. Il nuovo numero uno del gruppo italo americano che alla fine dello scorso mese di luglio ha preso il posto di Sergio Marchionne scomparso lo scorso 25 luglio, ha detto che il Biscione cresce di circa il 20 per cento ogni anno da quando sul mercato sono state lanciate la berlina Giulia e il Suv Stelvio. Sebbene questo sia certamente un  buon segno per il futuro del Biscione, gli attuali numeri della casa automobilistica milanese non soddisfano a pieno il nuovo amministratore delegato di FCA che si aspetta di più.


Alfa Romeo non cresce abbastanza secondo Mike Manley nuovo amministratore delegato di Fiat Chrysler

Si spera ovviamente che con l’arrivo dei nuovi modelli che da qui al 2022 entreranno nella gamma di Alfa Romeo le cose possano migliorare ulteriormente. Queste auto però non dovrebbero arrivare molto presto. Infatti nel 2019 nessuna novità è attesa se non il rinnovamento degli interni degli attuali modelli del Biscione. A partire dal 2020 invece è previsto l’arrivo di due suv, uno più grande e uno più piccolo di Stelvio. Successivamente dovrebbe arrivare anche la versione coupè di Giulia che si chiamerà GTV e anche la super car 8C. Questi modelli dovrebbero garantire una crescita assai maggiore di quella attuale alla casa automobilistica milanese che fa parte del gruppo Fiat Chrysler Automobiles.